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24 luglio, lo sciopero generale dei trasporti

Il 24 luglio si preannuncia una giornata difficile per chi si muove a Milano. Per questa data è stato fissato uno sciopero dei mezzi, che riguarderà metro, bus e tram, i quali potrebbero funzionare a singhiozzo. Le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e, con distinte proclamazioni, anche le segreterie nazionali di Ugl, Faisa Cisal e Fast Confsal, hanno proclamato uno sciopero nazionale generale dei Trasporti di quattro ore che interesserà anche i lavoratori del Gruppo Atm. L’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle 18 alle 22.

Le ragioni dell’agitazione

“Per la prima volta nella storia più recente – afferma il segretario generale della Filt Cgil Stefano Malorgio – il Governo che si contraddistingue per l’assenza di risposte strategiche, non ha mai convocato le organizzazioni sindacali e lo ha fatto solo per sporadici incontri per la gestione delle singole crisi.”

“L’Italia, dal punto di vista infrastrutturale, – spiega il segretario generale della Fit Cisl Salvatore Pellecchia – rischia di diventare la cenerentola d’Europa se non si sbloccano le opere che la fanno viaggiare fra sud e nord a due velocità. Il sistema di regolazione dei trasporti sta penalizzando sia le lavoratrici che i lavoratori del settore.”

“Il Paese e i lavoratori dei trasporti hanno bisogno di regole, pianificazione e programmazioni – afferma il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi -. Siamo uniti per vincere la battaglia che abbiamo iniziato con gli scioperi nazionali di maggio scorso. Questo non è uno sciopero contro i due partiti al Governo, ma è uno sciopero politico contro l’immobilismo di questo Governo. Senza trasporti moderni ed efficienti, con tutti i lavoratori tutelati dai Ccnl, questo Paese non potrà ripartire”.

Solidarietà dai tassisti

Le Associazioni di rappresentanza del servizio taxi, (Tam, Satam, Unione Artigiani, Uritaxi, Federtaxi, Lega Cooperative e Confcooperative) esprimono solidarietà ai lavoratori dipendenti del trasporto pubblico locale e auspicano che gli stessi possano trovare risposta alle loro legittime rivendicazioni.

Come si legge da un loro comunicato: “Per quanto riguarda il comparto taxi, auspichiamo che il dialogo già in atto con il Governo continui e si concluda in tempi rapidi, sia per l’accoglimento delle modifiche alla circolare del Ministero degli interni, sia per la regolamentazione delle piattaforme di intermediazione, la disciplina del foglio di servizio e la costituzione dell’apposito registro nazionale delle imprese del settore. Visto che al momento i rapporti con i rappresentanti del Governo non si sono interrotti, riteniamo opportuno astenerci per ora da ogni forma di protesta. Pertanto il giorno 24 luglio 2019 il servizio taxi nella città di Milano si svolgerà regolarmente.”

Cover ph. by Corey Agopian on Unsplash