"Loading..."

Salone del Mobile, le novità del 2019

Da martedi 9 aprile a Milano torna uno degli eventi più attesi della stagione, il Salone del Mobile, giunto alla sua 58esima edizione. A rendere il senso di questa edizione è Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile, «In questo particolare momento di grande successo di Milano, è importante consolidare la capacità attrattiva del Salone del Mobile che offre ai suoi visitatori non solo un’ampia offerta di prodotti ma, soprattutto, occasioni di relazioni internazionali e opportunità di riflessione sul rapporto tra creatività e impresa.»

Un’edizione che introduce anche una nuova parola-chiave, lo spiega sempre il presidente Luti: «Tornando a ragionare sulle parole chiave del Manifesto, patto d’intenti finalizzato a rimettere a fuoco i valori che hanno contribuito a fare della manifestazione il principale appuntamento del settore design a livello internazionale, il Salone del Mobile 2019 introduce un nuovo vocabolo. Si tratta di ingegno, ossia  di intelligenza come principio di creatività, senso del talento, geniale abilità nel fare e nel pensare. Doti che le nostre imprese possiedono, che i nostri designer sviluppano e che le nostre radici ci tramandano e parola che costituisce un invito a guardare sempre avanti, a non accontentarsi, a pensare che ogni cosa può sempre essere reinventata e riscoperta con occhi nuovi che guardano al futuro.»

Inoltre, quest’edizione vedrà il nascere di un nuovo percorso espositivo trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni: S.Project, spazio poliedrico le cui chiavi di lettura saranno multisettorialità, sinergia e qualità. Circa 550 saranno, invece, i protagonisti del 22o SaloneSatellite nei padiglioni 22-24. Tema di quest’anno “FOOD as a DESIGN OBJECT”. L’auspicio è che ai giovani creativi provenienti da tutto il mondo lo slogan possa sollecitare risposte e soluzioni sotto forma di visioni avanguardistiche, idee, progetti e contributi originali.

La parola “ingegno” rende anche omaggio al genio di Leonardo da Vinci nel cinquecentenario della morte. Una figura che ispira profondamente l’edizione di quest’anno del Salone, sintetizzando creatività, spirito di impresa, senso del progresso. Leonardo nel 1482 lasciò Firenze per approdare a Milano, e qui lavorò a diversi progetti, tra cui quelli sull’acqua, che hanno ispirato l’installazione Aqua: la visione di Leonardo presso la Conca dell’Addolorata. A cura di Marco Balich, che racconta, tra ragione e incanto, un piccolo frammento del Rinascimento e del futuro di Milano.

Tra gli appuntamenti più significativi le biennali Euroluce, il Salone Internazionale dell’Illuminazione che dal 1976 presenta le soluzioni più innovative nel campo della luce per interni ed esterni e Workplace3.0: percorso che mette in scena al meglio l’evoluzione dell’idea di ambiente lavorativo, oggi, sempre più, spazio ibrido tra dovere e piacere, professionale e personale.

Anche quest’anno per il gran finale una festa del design, celebrata venerdì 12 aprile a Palazzo Marino: un’occasione per celebrare l’impegno produttivo e organizzativo delle aziende e di tutti quei designer e personaggi che contribuiscono a rendere Milano il luogo più interessante e attrattivo al mondo in quella settimana.

salonemilano.it