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La rete 5G e gli orizzonti della Smart Mobility

Il mondo sta cambiando, entro la fine del 2024 il 40% della popolazione sarà raggiunta dalla rete 5G, che rispetto alle generazioni precedenti riuscirà a diffondersi più velocemente grazie a tre driver principali: maggiore capacità di rete, minori costi per gigabyte e nuove modalità di utilizzo.

La nuova rete sta trasformando in modo significativo il mondo della mobilità, passando da un ruolo di informatore per guidatori e passeggeri a una vera e propria entità capace di controllare autonomamente i mezzi di trasporto.
Quello che ne deriverà è un’ottimizzazione degli spostamenti che convoglieranno progressivamente verso l’automazione della viabilità stradale, ferroviaria ed aerea. Sebbene questa trasformazione sembri avere i tratti di una rivoluzione futurista, in realtà, gli effetti della tecnologia sulla mobilità li stiamo già vivendo, basti pensare al Gps, alle applicazioni per i mezzi pubblici o alla shared mobility. Magari non ce ne stiamo rendendo conto, ma procediamo a passo spedito verso un cambiamento che sicuramente muterà i tratti della nostra società.

Questo processo evolutivo è reso possibile proprio dalle caratteristiche della rete 5G che, associandosi ai sensori smart presenti nell’ambiente, negli oggetti e nei device, rende Internet una rete capace di connettere tra loro le macchine e di fargli compiere azioni indipendenti. L’automazione delle macchine è descritta da cinque diversi livelli, a seconda che vi sia l’intervento umano a controllare o se vengano predisposti complessi algoritmi. Si passa da un livello base, in cui le auto sono dotate di sistemi di assistenza alla guida, come nel caso della Tesla S o della Mercedes Classe E a un livello avanzato, che implica un’autonomia totale senza restrizioni climatiche o ambientali.

L’Istituto per la Competitività ha presentato al Parlamento Europeo il rapporto “New Mobility. Matching the data revolution and the sustainability challagne” mostrando alcune stime sul futuro dei veicoli driveless. Secondo PwC, entro il 2020, i modelli semi-autonomi saranno oltre 5 milioni e diventeranno 33 milioni nel 2025. Mentre quelle completamente autonome inizieranno a popolare il mercato nel 2025. Le automobili autonome saranno più efficienti, sicure e permetteranno di ottimizzare il traffico, tuttavia, molto dipenderà da come si sceglierà di regolamentare questo cambiamento che sembra essere inevitabile.

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